PROMOZIONE SETTORE DEI TOP CLASS "SETTEMBRE 2010".
Promozione Top Class, iscriviti entro il 15 settembre e raddoppi la tua visibilità, profilo sempre in prima pagina, 7 foto, link al tuo sito internet, oltre 100.000 visitatori al mese.
Abbonamenti da 3 mesi diventano 6 mesi, da 6 mesi ad un anno, da 1 anno a 2 anni.
per informazioni sulla promozione chiama ora Vanessa 339.39.43.333 ( no anonimi per essere ricontattati ).
Rassegna stampa , articoli vari tratti dal web.
( sono dei link di altri siti internet , gigolo.it non si assume nessuna responsabilità dei contenuti di questi articoli , i marchi riportati sono dei legittimi proprietari )
Agosto 2010, sondaggio di costume richiesti i ragazzi a "Noleggio" di Gigolo.it
Realizzato telefonicamente tra alcuni dei nostri inserzionisti Agosto si sta rivelando un mese "caldo" per il gentil sesso, da quanto rivelato dai ragazzi iscritti al nostro sito, sembra che nel periodo delle ferie "istituzionali" cresca la voglia di evadere e divertirsi da parte delle signore. In particolar modo nelle grandi città, dove sembra che la crisi si sia fatta sentire e molte persone sono rimaste a casa. Avendo molto tempo libero la voglia di divertimento e di uscire dalla routine aumenta considerevolmente, così i ragazzi in questo periodo ci informano che sono aumentati in maniera esponenzionale i contatti dal nostro sito.
Gigolo.it
Roy Escort Intervista 2010 a La7, la sua giornata tipo attraverso gli annunci su internet, inserzionista di gigolo.it
Luglio 2010
"Pubblicata la nuova veste grafica del sito www.gigolo.it"
Lanciata a luglio 2010 la nuova piattaforma del sito gigolo.it , fenomeno italiano in continua crescita sia per quantità di visitatori che per qualità dei suoi inserzionisti e sopratutto per la politica di sobrietà delle immagini proposte. Visitando il sito si nota la facilità di ricerca semplice ed immediata, la gradevolezza della nuova veste grafica, ma Il vero segreto del sito gigolo.it è il posizionamento nella prima pagina con la parola gigolo, in tutti i migliori motori di ricerca, per quanto riguarda la gestione dell'annuncio è facile ed immediata l'iscrizione,per altro gratuita offre la possibilità "Off line" di inserire foto e aggiungere servizi comprendenti i calendari di presenze del gigolo nelle varie città d'Italia. Pubblicare l'annuncio è semplice, basta iscriversi inserendo user ( indirizzo mail ) e password , riceverete direttamente una mail di conferma contenente i dati di accesso. Tramite un pannello di amministrazione si sceglierà l'abbonamento di 3,6 o 12 mesi, nel frattempo potete provare la piattaforma con tutti i servizi.
Un’intensa intervista ad Anna Falchi e al fratello Sauro. In onda domenica 21 febbraio su Raitre, i due raccontano il loro speciale rapporto, un affetto profondo che li lega anche nella vita professionale. Nella penultima puntata dell’appassionante talk show delle Terza Rete, Camila indaga sui cambiamenti delle donne che secondo una recente ricerca americana sembrano essere più emancipate degli uomini, nel lavoro come nel sesso. Se ne discute in studio con la produttrice cinematografica Rita Rusic, l’attore comico Dario Cassini, la stilista Annalisa Adore, Roberto Dolce, in arte Roy, escort e accompagnatore, il professore universitario e scrittore Giuseppe Scaraffia e l’antropologa Sandra Puccini. Protagonista dello spazio dedicato ai racconti di vita fuori dal comune sarà il “graffitaro” Bros, al secolo Daniele Nicolosi, famoso writer milanese e oggi straordinario autore di opere di “arte pubblica”. Il “libero pensatore” di TatamiMichele Dalai, in collegamento da postazioni immaginarie e davvero originali, interviene poi con le sue curiosità da tutto mondo. E ancora spazio all’inchiesta surreale di Jerry Polemica alias Maccio Capatonda,con le sue singolari provocazioni che sconfinano nel “politically incorrect”.
Fonte Studenti.it
Gigolo' e camboy, ecco come ci si mantiene agli studi
"Mi sento obbligato a guadagnare, ma non mi vergogno a fare questo lavoro", "C'è chi beve e si droga, io mi vendo", "Guadagno in cam e non tolgo tempo allo studio"
a cura di Matteo Scarlino
Guadagnare facendo sesso: quale uomo dentro di sé non ha mai sognato farlo? Per Silvio (lo chiameremo così perché ci ha chiesto di non svelare la sua identità) questo sogno è diventato realtà, ma lui, pur non vergognandosi non sembra essere neanche poi così contento. Studia giurisprudenza a Bologna ed è uno dei tanti fuorisede che vivono in città. Da lui ci siamo fatti raccontare cosa significa essere contemporaneamente studente e gigolò.
Silvio, da quanto tempo svolgi quest'attività e soprattutto come hai cominciato? Sono ormai due anni che lo faccio. Sono qui a Bologna da 4 anni: posso permettermi di stare lontano da casa solo a patto di lavorare. Da sempre mi sono rimboccato le maniche. Così ho fatto ed ho cominciato prima come cameriere in un pub del centro e poi come pr per le discoteche della riviera romagnola. Parlando con i colleghi, è venuto fuori che c'era la possibilità di arrotondare facendo da accompagnatore a certe signore. Queste prestazioni extra erano dei veri e propri incontri sessuali con loro.
Com'è stata la tua prima volta? La prima volta avevo 21 anni e lei era una signora marchigiana sulla cinquantina. Fui molto imbarazzato e non fu una cosa semplicissima lasciarmi andare e farlo. Mi colpì molto alla fine ricevere 200 euro sull'unghia.
Da quanto hai detto comunque tu avevi già un guadagno. Quindi, mi viene da pensare, che il vero motivo che ti ha spinto non fosse economico. E' così? Parlando di quest'attività, o lavoro, dico sempre che io non me lo sono cercato ma è stato lui che ha trovato me. Vivere lontano dalla famiglia è difficile, ti senti solo, in colpa per i tuoi che si svenano e ti viene naturale darti una mossa per guadagnare: se qualcuno non prova queste sensazioni significa o che è pieno di soldi oppure che non ha la coscienza. Io ho la fortuna di essere un bel ragazzo, di saperci fare con le donne ed ecco che mi trovo a guadagnare anche facendo sesso.
Ti senti quindi obbligato dalla tua coscienza a farlo? Obbligato? Mi sento obbligato a guadagnare, il che è diverso. Se lo faccio facendo una cosa che piace a me e agli altri non vedo dove sia il problema.
Quanto tempo vi dedichi giornalmente o settimanalmente? Non passo le mie giornate a fare sesso, questo voglio che sia chiaro. Faccio tre, quattro incontri al mese, con clientela scelta e fidata. Quanto guadagni? Per un incontro non guadagno meno di 150 euro. Lascio a te i calcoli.
Che tipo di donne cerca sesso a pagamento? Puoi descrivere una tua cliente tipo? Dipende dai casi. Se si tratta di donne che mi contattano da internet devo dire che nella maggior parte dei casi si tratta di signore annoiate o mogli abbandonate che vogliono divertirsi per vantarsi con le amiche. Su internet è assai facile poi che ti contattino coppie che vogliono fare cose strane. Di solito in questi casi sparo cifre alte. Nessuno però finora ha mai accettato e se lo avessero fatto non so se sarei stato in grado di proseguire. C'è poi la clientela del passaparola. In questi casi si tratta di donne ricche, in molti casi single. Loro pagano molto di più.
Immagina di non essere nel 2007, ma nel 1990. Internet quindi non esiste. Credi che svolgeresti lo stesso quest’attività? Oppure avresti trovato un’attività alternativa? In quest’ultimo caso pensi t’avrebbe consentito di guadagnare quanto guadagni ora? Beh credo di aver risposto dicendoti come ho cominciato. Forse avrei lavorato meno, ma comunque credo avrei lavorato ugualmente. Fra l'altro poi i miei annunci non sono solo su internet, ma anche sui giornali d'annunci, magari un po' cifrati, tanto chi cerca sa cosa deve cercare...
Svolgi quest’attività in segreto o qualcuno che ti conosce sa quello che fai? Ci sono dei miei amici che sanno, però solo quelli più intimi.
Sei fiero di te oppure ti senti in qualche modo “sporco”? Non mi sento né fiero, né sporco. Non sono ipocrita, ne totalmente disinibito. Probabilmente se avessi qualcuno che mensilmente mi passasse 1000 euro potrei anche dedicarmi completamente agli studi.
“C'è chi beve, chi si droga. Io mi vendo” Gago è un ragazzo che fa il Dams a RomaTre. Il suo sogno è quello di fare il ballerino. Gago mette annunci su internet per vendersi. Ad uno di questi abbiamo risposto noi, fingendoci interessati ad un incontro. Ci siamo scambiati il contatto msn e lui, pensando di interloquire con un cliente ci ha raccontato la sua storia. Eccola, estrapolata dalla conversazione. La raccontiamo come fosse un suo racconto. “Facevo la Drag Queen in un locale sulla Casilina (a Roma, ndr). E' stato lì che per la prima volta mi hanno offerto dei soldi in cambio di sesso. Io non ho accettato, anche perché in quel periodo stavo con uno: ero innamorato. Poi è successo che lui mi ha lasciato da un giorno all'altro, lasciandomi solo, con un affitto di 900 euro da pagare. Non potevo chiedere soldi ai miei, anche perché mi avrebbero fatto domande su di lui, sul perché se n'era andato etc etc... Loro non sanno che sono gay. E' stato per questo che una sera, subito dopo l'esibizione, sono andato io a cercare la persona che mi aveva offerto i soldi. Grazie a quella sera sono riuscito a pagarmi l'affitto, ma poi sono stato chiuso in casa per settimane a piangere. Poi ho continuato perché stavo male, mi sentivo una merda e mi buttavo sempre più via. Sai, c'è chi si droga, chi beve, chi cade nel silenzio. Io invece mi vendevo, anzi mi vendo”.
“Guadagno in cam e non tolgo tempo allo studio” Il suo indirizzo msn l'abbiamo trovato nei commenti inseriti su studenti.it al nostro articolo sulle cam girl di un anno fa. “Mr. Goccio” (questo il suo nick, ndr) ha scelto di pubblicizzarsi con quello che potremmo chiamare web pushing. D'altronde a lui il web fa guadagnare e la pubblicità, anche quella virale dello spam, è l'anima del commercio. L'abbiamo aggiunto ai nostri contatti msn e lui ci ha accolti chiedendoci subito a cosa eravamo interessati, sparandoci contemporaneamente il relativo tariffario. “Vuoi che mi spogli? Sono 30 euro. Vuoi che mi tocchi? 60 euro. Per cam to cam invece sono 100 euro”. “Ma come pago?”, gli chiediamo. “Puoi scegliere: c'è paypal, la postepay, worldpay. Decidi tu. Per me va bene uguale”. E' a questo punto che decidiamo di rivelare chi siamo e gli chiediamo la possibilità di fare qualche domanda. “Mr. Goccio” accetta dicendoci però di fare presto perché ha dei clienti in attesa. Hai molti clienti? Dipende dalle serate. Ci sono sere che non riesco neanche a respirare ed altre dove invece non si batte chiodo. Quanto guadagni? Abbastanza. Le tariffe te le ho dette prima no? Comunque un mese sono arrivato a guadagnare più di 2000 euro: ben più di mio padre. Perché lo fai? Per i soldi, che domande Potresti fare altri lavori anche... Io in una serata guadagno quanto miei amici guadagnano in una settimana facendo i camerieri o volantinaggio, sottraendo più tempo allo studio. Io tutto il giorno seguo le lezioni e studio. E la sera mi connetto....
Lucinda George» Domenica 11 Gennaio alle ore 19:01
Neanche male come cifra, visto che una squillo media con appartamento nella mia città chiede 500 euro a notte. Se pensate che passerete la serata con un tronista.… Ecco quello che è uscito fuori in questi giorni. Maria De Filippi potrebbe anche morire di infarto dopo questa rivelazione..
un gigolò romano che sulle pagine di ‘Vanity Fair’ si lamenta dell’agguerrita lotta “all’ultima cliente” che ultimamente si è scatenata nel suo particolare settore. Lui chiede duecento euro ad incontro ma c’è chi, grazie alla notorietà raggiunta, può permettersi cifre ben più alte: “Adesso vanno di moda i tronisti. Chiedono fino a cinquecento euro per notte”.(leggo.it)
Chiediamo spiegazioni… il regolamento non impediva altri lavori??? Se il futuro è la prostituzione, prendetevi un bel diploma e lasciate perdere Uomini e donne…Secondo voi chi è che si fa pagare per sesso? Attendo chi ne sa più di me.
UPDATE: OVVIAMENTE la foto è indicativa, basta leggere l’articolo da cui è tratto, in cui non si parla di Cristian Galella. Cristian è pur sempre un tronista (ex) molto conosciuto, quindi la sua foto è stata messa solo per questo motivo. Quindi la foto è di repertorio!
Mike Tyson diventa uno gigolò
Tratto da hai sentito ?
Smessi i panni, o i guantoni, del pugile inferocito che strappa a morsi pezzi di orecchio altrui, Mike Tyson ha dovuto decidere cosa fare della sua vita. Dal momento che non ha messo un soldo da parte, il pugile ha dovuto inventarsi un nuovo lavoro. E sapete quale si è scelto? Quello di gigolò in un bordello di lusso nel Nevada.
Corriere della Sera ; Dal film alla realtà: donne mature alla ricerca di sesso a pagamento .
"Cliente" racconta la storia di una borghese di mezza età alla ricerca continua di gigolò
Dal film alla realtà: donne mature alla ricerca di sesso a pagamento
Anche in Italia si sta diffondendo l'offerta di giovani accompagnatori, soprattutto su Internet.
PARIGI - Sono passati quasi 30 anni dall'uscita di "American Gigolo", pellicola che lanciò Richard Gere nello star-system hollywoodiano e che per primo raccontò apertamente la storia di signore alla ricerca di sesso a pagamento. A distanza di tre decenni "l'accompagnatore di donne" è ormai un mestiere consolidato in tutto l'Occidente e sta vivendo un vero e proprio boom in Francia. Proprio in questi giorni sta riscuotendo un grande successo nelle sale cinematografiche francesi "Cliente", storia di una borghese di mezza età che combatte la solitudine e la noia del quotidiano frequentando abitualmente giovani e prestanti gigolò d'Oltrealpe
INTERNET E SESSO - La pellicola, adattamento dell'omonimo successo letterario di Josiane Balasko (ha venduto solo in Francia circa 200.000 copie), è stata apprezzata dai francesi perché narra le emozioni e le sensazioni vissute da tante donne mature transalpine: Judith la protagonista del film, interpretata da Nathalie Baye, una delle attrici francesi più famose, è infatti una signora di 51 anni che ha un ottimo lavoro in televisione, ma ha alle spalle il fallimento del suo matrimonio e una vita ormai priva di affetti. Il suo unico passatempo è fare sesso a pagamento con uomini molto più giovani di lei. Judith scoprirà il mondo dei gigolò grazie a internet e si legherà morbosamente a Marco di cui diventerà una cliente fissa: quest'ultimo è sposato con una parrucchiera e vende il suo corpo per pagarsi il mutuo e offrire una dignitosa vita alla sua famiglia allargata
LE DIFFICOLTA’ DELLE DONNE MATURE - La scrittrice Balasko, che ha anche diretto il film, ha spiegato alla stampa francese di aver voluto raccontare una storia diversa da quelle stile "Pretty Woman", la celebre favola cinematografica in cui un ricco uomo d'affari, anche in questo caso interpretato da Richard Gere, s'innamora della dolce e sensuale prostituta Julia Roberts: «La prostituzione è di solito considerata qualcosa che interessa solo agli uomini» sostiene la scrittrice. «Io invece voglio mostrare quanto sia comune oggi in Francia il fenomeno delle donne-clienti alla ricerca di giovani accompagnatori». Secondo la Balasko la maggior parte delle donne che cerca sesso a pagamento ha un’eta’ tra i 40 e i 60 anni. Quasi tutte con un divorzio alle spalle, hanno grandi difficoltà a costruire nuovi rapporti sentimentali: «A differenza degli uomini, tante donne non possono ricostrure facilmente la loro vita e sicuramente non possono avere altri figli. Hanno un’unica alternativa: darsi allo shopping sfrenato o iniziare un'anomala relazione sentimentale».
I GIGOLO’ IN ITALIA - Il recente boom di donne alla ricerca di prestanti gigolò non è solo un fenomeno transalpino. Basta collegarsi a Internet e si scopriranno numerosi siti italiani che propongono accompagnatori per signore di tutte le età. UIno di questi presenta le foto di decine di accompagnatori e i loro numeri di cellulare. Tra questi vi è Andrea, un muscoloso trentottenne, che dichiara di essere un "ex attore e modello nazionale" e si definisce "un riservato e raffinato avventuriero". Nel suo annuncio letto su www.gigolo.it afferma che vive in un paese dell’Italia settentrionale, ma è disposto a raggiungere ovunque le sue clienti. Inoltre è «disponibile anche come spogliarellista integrale per feste private». Secondo un recente studio condotto dall'associazione Donne e qualità della vita, coordinato dalla sessuloga Serenella Salomoni su un campione di 1500 donne, una su quattro ha pensato almeno una volta di pagare un uomo per avere un rapporto fisico e due su dieci (quasi il 20% delle intervistate) ha realmente pagato un accompagnatore per ottenere una prestazione sessuale. Infine nei sogni delle italiane i veri gigolò non sono nè gli attori di Hollywood nè i più famosi calciatori nostrani: la ricerca conferma che i più desiderati sono i vip della tv per i quali una su tre delle donne intervistate sarebbe pronta a sborsare fino a 5000 euro per una calda notte d'amore.
"Devi mettere lei in primo piano"."Devi essere dolce e protettivo". "E Attenzione ai preliminari ! " A parlare non è uno. Spirito illuminato sulla via della saggezza amorosa. Ma uno Gigolò. Il cinema e la cronaca ne stanno rilanciando il ruolo. Noi ne abbiamo conosciuto uno.
Basta mettersi davanti al computer e cliccare. escort , accompagnatore oppure gigolò. O pensando al buon vecchio Richard Gere , Gigolò .Sullo schermo ne appaiono a decine. Maschi di bell' aspetto ( ci mancherebbe altro ) , giovani ma non giovanissimi , quasi tutti palestrati. E poi , tutti , troppo : muscolosi , troppo gel sui capelli. Più che il Gigolò molto ricordano i personaggi che popolano la televisione: il concorrente del grande fratello , il ragazzotto in costume che corre sulla spiaggia dell'isola dei famosi , l'ultimo spavaldo tronista della De Filippi. Contattarli non sembra difficile. Ci sono numeri di telefono , ci sono mail. Insomma , non c'è che l'imbarazzo della scelta. Alcuni si sono anche "consociati" in un sito tutto loro : WWW.GIGOLO.IT . CON SCHEDE ACCURATE E FOTO AD ANTICIPARE QUELLO CHE SI POTRA' POI TOCCARE CON MANO. Il tabù non sembra più stare nelle specialità offerte ( descritte accuratamente ) o nelle varie misure ( più o meno esplicitate ) , ma solo nel vil denaro : quanto costino lo si viene a sapere solo al momento dell'incontro. Oggi lo Gigolò vive un nuovo momento di "Gloria": al cinema , visto che è protagonista di la Cliente film di Josiane Balasko , presentato al festival del cinema di Roma , nella cronaca con la vicenda dell'ereditiera tedesca Susanne Klatten , lady BMW , che ricattata dall'avventuriero Helg Sgarbi , suo amante a pagamento , gli ha dato quasi 8 milioni di euro. anche il mondo del gossip è stato toccato da questa moda , perche il quarto marito di Ivana Trump , Rossano Rubicondi , finito anche nell'isola dei famosi non fa mistero di quella che è stata un tempo la sua professione. E quindi anche noi ne cerchiamo uno. E lo troviamo. Su internet. Si chiama Andrea , ha 38 anni e vivo in quello che lui definisce " Il ricco nord est" , dove , spiega , << è facile trovare tanti bei posti lussuosi e tranquilli dove portare una donna>>. E farla felice. Al bisogno , aggiungi , non esita a spostarsi. Basta coprire le spese. E il disturbo. Andrea è belloccio , moro , palestrato . Molto gentile , con una dolcezza accentuata dalla cadenza Veneta. Abituato dal mestiere cerca subito un approccio morbido e seduttivo. Davvero le donne la chiamano ? Certo : 2 , 3 telefonate al giorno ( dal www.gigolo.it ) .Tutte a buon fine ? c'è anche chi si limita a chiedere , chi è timida , chi è solo curiosa. Ma nel 50% dei casi però ci si incontra. Che cosa chiedono le signore ? Il senso ultimo è "quello". Ma ci si può arrivare in tanti modi e più o meno velocemente. Si può chiacchierare , andare a cena . Si può fare un week end o un viaggio, può capitare di tutto. Uno solo il punto fisso : tu devi essere speciale. Domanda , speciale ? che cosa vuol dire ? non devi essere palloso come i loro mariti , se li hanno , e devi dare prestazioni di alto livello. In tutti i sensi. credo di avere capito. Ma le chiedo ugualmente di essere preciso. Devi ascoltare , devi mettere lei , la donna , in primo piano . Devi essere dolce e protettivo. Devi prestare grande attenzione ai preliminari. Che devono essere lunghissimi. Preliminare è tutto : l'atmosfera della cena , una sensualità avvolgente e diffusa. I massaggi , che so fare benissimo. Nulla deve essere sbrigativo e poi tanta , tanta attenzione , sopratutto alle sfumature. Infine : far bene l'amore. Devo spiegarlo ? no , va bene cosi. O però un'altra curiosità : ma a lei poi piace ? Se mi piace la cliente , si , piace anche a me. Ma trattandosi di lavoro e essendo un professionista , non dico di no a nessuno. Salvo poi praticare prezzi differenti. Insomma , applica un tariffario politico ? si , ma non ne faccio un questione di bellezza ne di età : guardo la simpatia e all'intesa. Se la donna è aggressiva , antipatica , sgradevole o stupida , pedante , noiosa o presuntuosa , allora c'è il supplemento : alzo il prezzo. Se è simpatica ci si mette d'accordo.
Il Messaggero di Martedì 7 Ottobre.
Martedì 07 Ottobre 2008 di ELENA CASTAGNI ROMA
Antonella aveva 55 anni, un ottimo lavoro come pr e una famiglia di quelle che fanno invidia ai più: marito affettuoso, due figli grandi - 26 e 23 anni - e un giro di amicizie che non lasciavano scoperto neanche un buco di solitudine. Poi è successo che Antonella è andata a Cuba, ha incontrato un ragazzo dell’età di suo figlio, un ballerino assai aitante, e con lui ha intrecciato una relazione. Credeva fosse facile da gestire, lui, un uomo in vendita. Lei poteva andare e tornare, prendere il sole dei Caraibi e la nebbia di Milano, la passione e gli affetti. Ma non è andata così. Il ballerino cubano costava sempre di più, Antonella si è indebitata per farlo venire in Italia, si è separata dal marito, non vede più gli amici. Oggi l’uomo in vendita è ancora più caro: ha una compagna giovane e attraente e per passare una sera con la donna d’età chiede un prezzo assai salato. E’ andata meglio a Cristina, cinquantenne di Torino, lei almeno il gigolò lo ha trovato in Italia, a quattro ore di treno da casa. Da diciotto anni, una volta al mese attraversa la Pianura Padana per cedere a una notte in laguna. Marito e figli non sanno niente, non ha di che vergognarsi ai loro occhi, le lettere d’amore al gigolò le scrive di nascosto, e non teme che la corrispondenza venga intercettata: lei sta attenta, lui non risponde mai. Uomini in vendita, donne che comprano una serata di chiacchiere, a volte di tenerezza, altre di amore. Un fenomeno che cresce anche nel nostro paese, di pari passo con l’emancipazione femminile, ma che dell’emancipazione proprio non fa parte. Un’idea sul successo degli uomini in vendita la fornisce uno studio dell’associazione Donne e qualità della vita: su 1500 donne, una su quattro ha pensato almeno una volta di pagare un uomo per avere un rapporto fisico e due su dieci sono passate ai fatti. Più dettagliato il racconto dell’organizzatore del sito “gigolò.it”, un portale nato lo scorso giugno e che al momento raccoglie 120 iscritti, tutti tra i 30 e i 45 anni, bellocci, molto curati e “visitati” da 500 persone al giorno, con punte di 700 il lunedì e il martedì, quando le signore tornano al lavoro, e dall’ufficio non corrono il rischio di essere intercettate da marito e figli. All’interno del sito, una foto che mostra l’avvenenza, un autoritratto - qualche frase che descrive personalità sempre molto sensibili e disposte ad ascoltare - poi un numero di telefono. Secondo l’organizzatore le telefonate sono molte, ma all’appuntamento arriva solo una risicata percentuale. Comunque anche il gigolò meno gettonato riesce a farsi una serata abbastanza spesso. E per serata non si intende per forza un rapporto sessuale, ma quanto la signora in questione chiede, che può andare da un semplice aperitivo, a una notte intera con tanto di sfoghi sulle amarezze della vita perché il pagare consente anche questo. Il prezzo va da un minimo di 250 euro a un massimo che varia a seconda delle situazioni, ma una cinquantenne che richiede uno spostamento da parte del gigolò non se la cava con meno di 800 euro. E le clienti non mancano. Spiega Emmanuele Jannini, sessuologo, che i gigolò hanno successo perché riproducono la nascita di una relazione: parlano, ascoltano, seducono. «Le donne non hanno bisogno di pagare un uomo per una notte di sesso: se vogliono riescono ad averla a qualunque età, purché scelgano una persona che abbia le loro stesse caratteristiche sociali e culturali. No, le donne pagano un gigolò perché vogliono sentirsi sedotte. Non a caso questi ragazzi sono colti, sanno ascoltare, hanno una spiccata sensibilità, altrimenti come farebbero a sopportare situazioni drammatiche, donne che si rivolgono a loro per rispondere a un affronto subito, a un fallimento matrimoniale, a un tradimento che le ha ferite in profondità». Eppure parlando con i diretti interessati, le donne che pagano sono signore sicure di sè, con parecchi soldi e voglia di compagnia. Un esempio per tutte: Nadia, una cinquantenne di Torino, un’imprenditrice single che il mese scorso si è voluta regalare una crociera in Grecia in compagnia di un ragazzo di 38 anni. Il tutto le è costato il viaggio per due più cinquemila euro per il gigolò. E probabilmente pagare così tanto non le ha procurato fastidio, anzi, se ha ragione Jannini, dovrebbe averle dato piacere perché, dice il sessuologo, «c’è il fascino del pagare, che è un simulacro, una rappresentazione del potere di per sé eccitante». Il gigolò del viaggio è uno dei più gettonati del sito. Si chiama Andrea, vive a Venezia. Un passato da modello e da spogliarellista, un livello culturale non indifferente, nozioni universitarie di psicologia, la passione per la lirica, un corpo muscoloso meticolosamente curato - manicure e parrucchiere per signora ogni due settimane. Dice di vestirsi in modo originale: jeans, camicie «assolutamente senza cravatta», giacche belle, scarpe che non costano mai meno di 250 euro e «rigorosamente poco usate». Questo uomo dal linguaggio appropriato, leggermente strafottente, si vende da dieci anni, ha un suo “tabellino prezzi” che facilmente sale sopra gli 800 euro «se una donna è negli anta, noiosa o arrogante». Dice di «premiare le giovani, quelle al primo stipendio che vogliono il gigolò solo per un’esperienza di sesso senza complicazioni». Andrea racconta la sua vita ostentando grande compiacimento, la carica di accenti estetici quasi fosse un remake di “American gigolò”, tutta vita tra gli alberghi di lusso di Venezia, da cui si allontana a notte fonda «perché io con una donna ci esco, ci parlo, ci faccio l’amore, ma non ci dormo, a meno che non paghi anche per quello». Ma se si scava si scopre che dietro l’uomo in vendita c’è un movente fatto di solitudine e paura. «Il gigolò è convinto di fare un mestiere sociale - spiega la psicologa clinica Maria Malucelli - e lo sceglie assecondando, anche se non consapevolmente, un vizio patologico per cui depriva il comportamento sessuale dell’aspetto emotivo e sentimentale. E’ un circolo vizioso: si priva del lato affettivo e nella sua mente trasforma l’amore fisico in un servizio a vantaggio degli altri, non crede mai di fare del male alle donne che incontra per lavoro. Non a caso cura particolarmente tutte le fasi del corteggiamento, è un adulatore, è molto gratificante per la donna che lo paga, o almeno crede di esserlo. In realtà sta solo creando un adattamento al fatto di non saper vivere una straziante debolezza affettiva». Ma sul servizio sociale di un gigolò ci sarebbe molto da ridire. Ne sa qualcosa Ambra, una ragazza intelligente, non brutta ma piena di complessi tanto da essere arrivata a 28 anni senza avere rapporti completi. Voleva, a ragione, trovare un ragazzo con cui valesse la pena stare. Solo che quelli che incontrava, spaventati dalla sua castità, scappavano a gambe levate. E’ allora che Ambra ha deciso di contattare un gigolò. All’inizio è stata una gran festa, si è sentita una donna libera, ma l’illusione è durata poco: oggi Ambra ha 35 anni, non ha ancora trovato un ragazzo disposto a stare con lei e si sente triste e confusa. La cura dell’uomo in vendita forse funziona solo nei film.
Sondaggio a cura della sessuologa Serenella Salomoni .
Fino a qualche anno fa era ancora un tabù: oggi l’amore a pagamento è una vera e propria moda che dilaga tra le esponenti del gentil sesso, ben due su dieci. E anche le più ricche non si accontenterebbero di un prostituto qualunque, bensì aspirerebbero a gigolò famosi a “pagamento” (ammesso che fossero disponibili) come Massimo Giletti, Tiberio Timperi e Stefano Bettarini.Complici le potenzialità di internet, che consente di entrare facilmente in contatto con escort e accompagnatori anche a donne che prima non l’avrebbero mai fatto. Ad analizzare il fenomeno ha provveduto l’associazione “Donne e qualità della vita”, presieduta dalla sessuologa Serenella Salomoni, che, partendo dal boom di siti web dedicati alla compravendita del sesso, ha studiato le ultime evoluzioni del trend interrogando sull’argomento un panel di 1500 donne di età compresa tra i 18 e i 50 anni. Risultato: ben 1 donna su 4 (37% del campione) ha pensato almeno una volta di pagare un uomo per avere un rapporto, quasi 2 su 10 (il 19% delle intervistate) si sono tolte concretamente questo sfizio, e nel nostro Paese, dove l’idolatria verso il tubo catodico la fa da sovrana, ben una su tre sarebbe disposta a pagare fino a 5.000 euro per una notte di passione con un vip tv, Massimo Giletti in testa (28%). E’ un proliferare di siti che si rivolgono a donne di varia età e che propongono una carrellata di profili maschili per tutte le cifre e tutte le prestazioni, per un totale, ha stimato l’Associazione, di 300.000 donne al giorno in contatto e oltre 8.000 transazioni portate a buon fine. Tra i siti più cliccati figura www.gigolo.it , che ha avviato la produzione e la commercializzazione di magliette con l’omonimo brand.
Altri articoli e libri che parlano del mondo dei gigolò:
Gigolo.it : i link sopra elencati sono dei collegamenti a siti internet che parlano del mondo degli accompagnatori e Gigolò , il nostro sito non è responsabile dei contenuti o delle eventuali variazioni degli stessi.